Tesi e Tirocini

Questa pagina contiene informazioni sugli aspetti culturali e di metodo che riguardano la mia attività di

  • relatore e/o correlatore per le tesi delle laurea magistrali,
  • relatore interno per gli elaborati finali delle lauree triennali,
  • tutor di tirocinio per i tirocini interni delle lauree triennali,
  • tutor interno per i tirocini esterni delle lauree triennali.

Per le questioni burocratiche e formali siete rimandati al sito del Coordinamento didattico di Scienze e tecnologie informatiche (le cui informazioni sono le uniche ad avere valore formale). In particolare, potete trovare regolamenti, modulistica e l’offerta attuale di stage sia presso il sito di Ateneo che del corso di studi.

Un documento particolarmente rilevante è il Regolamento per l’assegnazione di stage ed elaborato finale per le lauree triennali che è corredato di una guida alla stesura della tesi redatta dalla commissione tirocini stessa.

Fermo restando che, nei limiti del possibile, sarò lieto di aiutare qualunque studente, osservo qui che le mie competenze si sviluppano principalmente nell’area degli algoritmi e della programmazione. Per questa ragione, sarò in grado di dare un apporto proficuo e di svolgere una funzione di indirizzo e di valutazione efficace dell’esperienza svolta dallo studente solo qualora questa abbia come contenuto predominante tali discipline.

Potete avere una idea degli argomenti di cui mi occupo principalmente a partire dalle pagine del mio sito dedicate alla mia attività di ricerca e didattica.

La proposta

Se intendete chiedermi di seguirvi nello svolgimento di un tirocinio, nella stesura del relativo elaborato finale o nello svolgimento della tesi dovete seguire le seguenti istruzioni. Mi rendo conto che possono sembrarvi onerose, ma d’altro canto dovete rendervi conto che quaanto state per chiedermi comporterà per me un onere ben maggiore!

Iniziate con l’inviarmi una email in cui:

  • indicate di aver letto questa pagina inserendo la frase Giava non è Sumatra,
  • riassumente (in non più di mezza pagina) la vostra preparazione: curriculum accademico e, se il caso, lavorativo), mettendo in particolare evidenza: il corso di laurea che state seguento, gli insegnamenti più complessi che avete seguito, i progetti più interessanti che avete realizzato, i testi più profondi che avete studiato...
  • se avete una proposta di tesi, includetene una breve, ma precisa, descrizione (due, al massimo tre pagine),
  • illustrate per quale ragione vi rivoltege al sottoscritto, ad esempio, mettendo in luce che relazione ritenete che ci sia tra i vostri interessi di tesi e il mio lavoro di ricerca, o la mia attività didattica.

Datemi il tempo di leggere l’email e, se non mi faccio vivo entro una settimana, tornate a scrivermi per chiedermi un appuntamento dove vi recherete con una copia scritta dell’email di cui sopra.

L’attività

Se, dopo tale appuntamento, decideremo di iniziare un lavoro assieme, dovrete seguire le istruzioni contenute nelle pagine seguenti:

La parola “stage”

Per finire, una piccola annotazione.

La parola “stage”, spesso usata nei vari documenti in sostituzione e nell’accezione di tirocinio (periodo di formazione o perfezionamento professionale), proviene dal francese e si pronuncia [stà:Ʒ] (come riportato, ad esempio, nella voce relativa del sito francese di Wikipedia, o ne Le Trésor de la Langue Française Informatisé). La parola inglese stage (che si pronuncia [‘stéidƷ]) ha invece come significato principale quello di gradino, palcoscenico, o piattaforma e mai quello di tirocinio (come riportato, ad esempio, nella voce relativa del Merriam-Webster Dictionary).

In inglese poi tirocinio si traduce in-service training (o internship nell’inglese americano).

Nota

La pronuncia delle parole è stata qui indicata usando l’alfabeto fonetico internazionale redatto dall’International Phonetic Association. Maggiori dettagli sul termine sono riportati anche sul sito italiano di Wikipedia.