La redazione della tesi o elaborato finale

Redigere un documento di qualità e dimensioni non banali, quale l’elaborato finale o la tesi di laurea, è un compito spesso nuovo e difficoltoso per gli studenti che pertanto richiede grande dedizione e particolari attenzioni.

Certamente l’obiettivo è che il testo redatto testimoni la qualità dell’esperienza svolta ed il suo valore culturale e, se è il caso, profesionalizzante. Ma non solo: trattandosi di una attività di livello universitario (e di indirizzo informatico), anche alcuni aspetti più formali (quali la correttezza e lo stile linguistico) e tecnologici (come l’appropriatezza e la qualità degli strumenti tipografici utilizzati) sono affatto non trascurabili.

Per quanto concerne gli aspetti linguistici e stilistici possono essere d’aiuto:

Il nuovo manuale di stile. Guida alla redazione di documenti, relazioni, articoli, manuali, tesi di laurea
di Roberto Lesina, edito da Zanichelli
ISBN 8808096025

o, almeno, il capitolo Stile letterario degli ottimi Appunti di informatica libera.

Il processo

La stesura della tesi passa per le fasi descritte di seguito.

Osservate che i risultati di alcune di tali fasi devono essere depositati in varia forma presso le segreterie didattiche secondo diverse precise scadnenze. Attenersi a tutte le richieste burocratiche è esclusiva responsabilità dello studente, che deve in particolare avere sott’occhio tutte le scadenze e tenermi tempestivamente informato di cosa è necessario che faccia in merito (come apporre firme ai vari documenti).

Stesura dell’indice

Una volta che avete raccolto buona parte del materiale che intendete descrivere nella tesi mi contatterete per fissare un incontro in cui decideremo assieme l’indice della tesi, ossia l’organizzazione logica del materiale in capitoli e sezioni, che vi servià da guida nella redazione del testo.

Sulla scorta di quanto deciso vi chiederò di redigere il primo capitolo.

Revisione del primo capitolo

Basandomi su quanto avrete scritto nel primo capitolo vi inviterò entro un paio di settimane ad un appuntamento in cui vi darò alcune dritte, se sarà necessario, su come aggiustare il tiro riguardo alla sostanza e alla forma del vostro materiale.

Se avrete seguito le istruzioni di questa pagina, molto probabilmente si tratterà di osservazioni minimie che impiegerete poco tempo a recepire e mettere in pratica.

Sulla base di questa prima rilettura del vostro materiale dovrete portare a termine la stesura di tutti gli altri capitoli. A meno che non incontriate ostacoli insormontabili, dovrete portare a termine questa fase in modo autonomo, senza richiedere ulteriormente il mio aiuto.

Revisione finale

Quando avrete ultimato tutti i capitoli, li avrete riletti per eliminare tutti gli eventuali errori di ortografia, per mettere in pratica i suggerimenti che vi avrò dato in occasione della revisione del primo capitolo e per assicurarvi che il materiale sia quanto di meglio potete realizzare, mi invierete una copia della tesi.

Dopo avermi dato qualche settimana per leggere il materiale, vi convocherò per discutere eventuali modifiche e correzioni che dovrete apportare al materiale per ottenere la versione definitiva su cui, alla fine, apporrò la mia firma.

Riassunto e presentazione

Attenzione particolare va rivolta al riassunto ed alla presentazione.

Questi due strumenti sono ciò su cui i membri della vostra seduta di laurea si baseranno per formulare un giudizio sul vostro lavoro. Pertanto è di fondamentale importanza che i contenuti di entrambi siano chiari, succinti e privi di inesattezze, o peggio errori.

Dedicheremo almeno due settimane alla realizzazione di entrambi, incontrandoci, se necessario, più volte.

Gli strumenti

Siete liberi di utilizzare qualunque strumento riteniate adatto alla stesura della tesi, ferme restando le seguenti richieste:

Ogni documento che mi consegnate deve essere in formato aperto, ad esempio

  • solo testo (codificato secondo gli standard ASCII, ISO-8559-1/Latin-1, o Unicode);
  • HTML (più precisamente, il documento deve essere valido secondo l’HTML 4.01 Strict DTD);
  • XML opportuni (anche in questo caso, il documento deve essere valido secondo il DTD scelto);
  • LaTeX (compilabile senza errori).

In particolare, se la tesi ha un contenuto matematico rilevante, le formule che vi compaiono devono essere ben leggibili; difficilmente tale risultato può essere ottenuto con strimenti diversi da LaTeX.

Una buona introduzione a LaTeX sono Impara LaTeX! (... e mettilo da parte) di Marc Baudoin (tradotto in italiano da Alessandro Cannarsi) e L’Arte di Scrivere con LaTeX di Lorenzo Pantieri.